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Palazzi Papali Le Stanze delle Meraviglie

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Palazzi Papali - Le Stanze

Realizzato in epoca medievale, adiacente al Duomo e composto dalla sequenza più antica di edifici destinati ad accogliere i pontefici Urbano IV Pantaléon (1261-1264), Gregorio X Visconti (1271-1276) e Martino IV de Brie (1281-1283), lo straordinario complesso architettonico dei Palazzi Papali di Orvieto è situato verso il lato settentrionale che si collega al retro della cattedrale. Gli storici edifici ospitano le collezioni permanenti del Museo dell'Opera del Duomo distribuite su due diversi piani e in varie Sale.

Piano Terra

Galleria degli Affreschi

dipinti murali (XIV-XV secolo)

Primo Piano

Sala della Maestà e Stanze delle Meraviglie

Gruppo scultoreo polimaterico trecentesco della Madonna in trono con Bambino e Angeli reggicortina già collocato sulla lunetta del portale maggiore della cattedrale dove, per ragioni di conservazione, nel giugno 2009 è stata installata una copia.

Sala 1

Dipinti e sculture (XIII-XIV secolo) tra cui: la Madonna in trono con Bambino, attribuita al pittore fiorentino Coppo di Marcovaldo (1270 ca), gli Accoliti turiferari di Arnolfo di Cambio (1282 ca).

Sala 2

Dipinti, sculture, arredi lignei, mosaici, paramenti sacri, oreficeria XIV-XVII secolo: in particolare, i due polittici di Simone Martini e la Maddalena di Luca Signorelli (1504)

Sala 3

Dipinti e mosaici (XVI-XVII secolo) e il vasto ciclo pittorico dovuto ai grandi protagonisti dell'arte della Controriforma come Nicolò Circignani detto il Pomarancio, Girolamo Muziano e Cesare Nebbia.

Sala delle Sinopie

Dipinti preparatori per gli affreschi della Cappella del Corporale, dipinti, sculture, oreficerie, suppellettili lignee (XIII-XX secolo).

Libreria Albèri

Il suggestivo ambiente, inserito tra la cattedrale e i Palazzi Papali, fu edificato nel 1499 per accogliere la biblioteca dell'arcidiacono Antonio Albèri (1423 ca -1505), che nel testamento (1482) dispose di lasciare al Duomo la sua raccolta: oltre 300 volumi, tra manoscritti e preziosi incunaboli. L'intervento curato dalla Soprintendenza BSAE dell'Umbria, ultimato nel 2012, ha ripristinato la connotazione originaria e l'interessante decorazione pittorica di questo peculiare ambiente, unico esempio – probabilmente – oltre alla Libreria Piccolomini, di biblioteca annessa a una chiesa cattedrale.

Photogallery

Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto

Opera del Duomo di Orvieto - 26, Piazza del Duomo - 05018 Orvieto Tel +39 0763 342477 - Fax: +39 0763 340336
email: info@museomodo.it

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